Cronaca 

Sequestrato a Genova lo yacht di imprenditore accusato di autoriciclaggio

Il Nucleo di Polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Milano hanno sequestrato il maxi yacht di oltre 50 metri di proprietà di Paolo Fassa, titolare della azienda trevigiana di calcestruzzi Fassa Bortolo e patron dell’omonima squadra di ciclismo, indagato per frode fiscale e autoriciclaggio in una inchiesta dei pm milanese Paolo Storari e Giordano Baggio oltre ad altri imprenditori del settore. Il valore stimato dell’imbarcazione (comprese manutenzioni e costi di gestione sostenuti) è di circa 30 milioni di euro. I redditi dichiarati dall’imprenditore non giustificavano l’acquisto e il mantenimento del mega yacht battente bandiera inglese e registrato a Londra che si trova attualmente nelle acque di un porticciolo nel ponente della città. Le indagini dei militari della Guardia di Finanza hanno messo in luce che indagati ricorrevano sistematicamente a false fatturazioni di prestazioni pubblicitarie, attraverso società straniere, per autoriciclare il denaro. Grazie a un sodalizio criminale composto da professionisti e altri imprenditori, italiani ed esteri, gli indagati hanno veicolato le somme di denaro, provento delle frodi, a società off-shore con sede in Croazia, Svizzera, Principato di Monaco e Panama.

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